2 giorni
3
Livello allenamento 3
2 min

Il Piz Bernina, il 4000 più Orientale delle Alpi

Data inizio:

il 09-08-2021

Data inizio:

il 11-08-2021

Dettagli

Le date e il numero dei partecipanti sono confermati
Qualora dovessimo apportare delle modifiche in conformità alle norme per il contenimento della pandemia, ne daremo informazione agli iscritti nonché aggiorneremo le pagine relative all’attività del nostro sito.
Nel caso di annullamento dell’attività a causa degli eventi legati alla pandemia vi garantiamo la riprogrammazione dell’attività stessa in altra data o il rimborso della quota versata.

DETTAGLI

Il Massiccio del Bernina si trova sul confine Italo-Svizzero fra la Valtellina, nel Canton Grigioni, e l’Alta Engadina, in Lombardia.

Di tutta la selva di vette aguzze, che qui prendono il nome di “Piz”, Il Piz Bernina è l’unico che supera la soglia dei 4’000 metri risultandone il più orientale.
La cima del Piz Bernina è raggiunta da tre creste. La Cresta Est fu quella che percorsero i primi salitori nel lontano 1914, oggi raramente ripetuta. La Biancograt, una delle più famose vie di cresta delle Alpi denominata anche ‘La Scala Nel Cielo‘ vede numerosi alpinisti cimentarsi lungo questo itinerario. Quella che invece è certamente la più frequentata è la Via Normale che sale dal Rif Marco e Rosa.

La Spedla del Piz Bernina dal rifugio Marco e Rosa
La luce mattutina illumina la parete est del Piz Bernina
La cresta del Piz Bernina, via normale

Il Piz Bernina è una vetta impegnativa, richiede capacità alpinistiche su ghiacciaio e su roccia e, da qualsiasi versante ci si voglia cimentare, richiede un buon allenamento vista la lunghezza e dislivello delle vie che lo salgono.
Anche la prima giornata che ci permetterà di raggiungere il Rifugio Marco e Rosa richiederà impegno e resistenza, ma la vista e il panorama da lassù ci ripagherà di tutti gli sforzi.

Questa salita la si può a ragione considerata un sigillo di qualità dell’alpinismo classico, tale da certificare le capacità degli alpinisti che ne raggiungono la vetta.

Nelle due giornate supereremo più di 2’000 m di dislivello fra sentieri, ghiacicai, pareti di roccia e creste di misto, effettuando un giro spettacolare e di alto livello.

Condizioni

CONDIZIONI

RITROVO

Lago di Campo Moro, Chiesa Valmalenco

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA

Abbigliamento e attrezzatura per salite in alta montagna

RAPPORTO

1 : 2

INCLUSO NEL PREZZO

Materiale tecnico della cordata (corde, protezioni, …)

Tutti i costi della Guida Alpina

Servizi di Guida Alpina

Assicurazione recupero e soccorso

NON INCLUSO

Trasferimenti

Vitto e alloggio come da programma

Attrezzatura personale (imbracatura, casco, ramponi, piccozza)

Assicurazione personale, infortunio, annullamento viaggio, smarrimento bagaglio (consigliata)

Tutto ciò che non è specificato alla voce ‘incluso nel prezzo’

Itinerario

PROGRAMMA

Di seguito il programma dell’attività che svolgeremo

Day 01

Da Campo Moro, presso il lago artificiale, si attraversa la diga e si prosegue in direzione dell’Alpe Musella e poi, lungo il Sentiero dei Sette Sospiri, fino al Rifugio Carate. Da esso si prosegue fino alla Bocchetta delle Forbici, da cui potremo vedere diverse cime del Gruppo del  Bernina, tra cui la vetta principale. Il Rifugio Marinelli Bombardieri è posto su uno sperone di roccia in splendida posizione.

Il bello e accogliente Rifugio Marco e RosaProseguiamo oltre al rifugio raggiungendo ben presto la Vedretta dello Scerscen Superiore. Contorniamo la base delle pareti rocciose della Cresta Guzza portandosi alla base del ripido canalone spesso ghiacciato e crepacciato. A seconda delle condizioni lo risaliremo direttamente, oppure, più probabilmente, sfrutteremo l’accesso attrezzato che con cavi, scalette e gradini consente di superare la balza rocciosa e raggiungere direttamente il Rifugio Marco e Rosa, dove pernotteremo.

Day 02

Dal Rifugio Marco e Rosa si risale una spalla nevosa e al suo termine un tratto di roccia abbastanza impegnativo, con passaggi di III grado consente di raggiungere la spalla e la cresta. Si transita dalla Punta Perrucchetti e fra neve e roccette si percorre la cresta prevalentemente sul versante est raggiungendo infine la vetta.

In discesa si segue il medesimo itinerario, effettuando corde doppie nei tratti più impegnativi della parte bassa.

Dal Rifugio Marco e Rosa, si può rientrare dal medesimo itinerario, oppure compiere un bellissimo giro attraversando in quota l’ampio circo del Ghiacciaio di Morteratsch e le Cime di Bellavista (dal lato nord) fino alla Forcola di Bellavista. Si valica la sella e si scende lungo il Ghiacciaio di Fellarìa, attraversando una zona con seracchi e crepacci. Dal Ghiacciao di Fellarìa Occidentale raggiungeremo le morene e il Rifugio Bignami, quindi per sentiero fino al parcheggio.

Materiali

MATERIALI

Di seguito troverete l’indicazione per i materiali necessari.
La scelta che dovrete fare per il vestiario dipenderà dalle previsioni meteo e dall’attività scelta.

Vi consigliamo di confrontarvi con la vostra guida per verificare le attrezzature e il vestiario da scegliere.
Apri la lista completa

Materiali Alta Montagna

Luogo

LUOGO


Piz Bernina, Alpi Retiche Occidentali
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2 giorni
3
Livello allenamento 3
2 min

Il Piz Bernina, il 4000 più Orientale delle Alpi

Data inizio:

il 09-08-2021

Data inizio:

il 11-08-2021

Il Pizzo Bernina visto dal Diavolezza

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