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La più bella via per la cima dello Jôf Fuart

Data disponibile:

il 04-07-2021

Dettagli

Le date e il numero dei partecipanti sono confermati
Qualora dovessimo apportare delle modifiche in conformità alle norme per il contenimento della pandemia, ne daremo informazione agli iscritti nonché aggiorneremo le pagine relative all’attività del nostro sito.
Nel caso di annullamento dell’attività a causa degli eventi legati alla pandemia vi garantiamo la riprogrammazione dell’attività stessa in altra data o il rimborso della quota versata.

DETTAGLI

Salita per la prima volta nel 1901 da Julius Kugy e Graziadio Bollafio con le guide Joze Komac e Anton Oitzinger, la Gola Nord-Est è un percorso affascinante, storico e selvaggio, e a nostro parere, il più bel percorso per raggiungere la cima dello Jôf Fuart.

Durante la I Guerra Mondiale, il percorso venne attrezzato dai Kaiserjager Austro-Ungarici proprio per raggiungere con soldati e armi la strategica vetta dello Jôf Fuart dal versante settentrionale. Di quelle attrezzature non rimangono che alcuni tratti, ovviamente non utilizzabili.
Successivamente la gola venne attrezzata nuovamente in chiave di fruizione alpinistica, ma non viene più manutenuta. Effettivamente, garantire la funzionalità di tali infissi metallici in un terreno dove valanghe, cadute di sassi e fulmini sono frequenti, non sarebbe possibile. Perciò, la Gola Nord-Est deve essere considerata una salita alpinistica e non una via ferrata!

Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - Pareti nord
Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - Salendo
Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - La cengia degli Dei
Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - Pausa

Pur non presentando particolari difficoltà tecniche, salvo alcuni tratti di arrampicata che non supera il II grado, è giustamente considerato come uno dei più interessanti e bei percorsi d’ambiente delle Alpi Giulie.
Richiede esperienza alpinistica, un passo sicuro e senso dell’orientamento oltre a un ottimo allenamento data la lunghezza dell’itinerario.
La parte di arrampicata vera e propria interessa la sezione centrale, di poche centinaia di metri di dislivello, che nell’insieme risulta essere una breve parte dell’itinerario complessivo. Nonostante ciò il suo notevole sviluppo unito al considerevole dislivello costringe a mettere in preventivo una giornata lunga e fisicamente impegnativa.

Dislivello: 1650 m

Tempo complessivo: 10 ore circa

Condizioni

CONDIZIONI

RITROVO

Parcheggio della Val Saisera, partenza sentiero CAI 616

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA

Abbigliamento e attrezzatura per salite in alpinismo classico

RAPPORTO

1 : 3

INCLUSO NEL PREZZO

Materiale tecnico della cordata (corde, protezioni, …)

Tutti i costi della Guida Alpina

Servizi di Guida Alpina

Assicurazione recupero e soccorso

NON INCLUSO

Trasferimenti

Assicurazione personale, infortunio, annullamento viaggio, smarrimento bagaglio (consigliata)

Tutto ciò che non è specificato alla voce ‘incluso nel prezzo’

Condizioni

PROGRAMMA

Di seguito il programma dell’attività che svolgeremo

Avvicinamento

Dal parcheggio della Val Saisera (partenza sentiero 616), dopo avere controllato e organizzato i materiali, raggiungeremo la partenza della teleferica per il Rifugio Pellarini, dove termina la pista forestale. Da lì, lungo il sentiero, in un’ora circa raggiungeremo il rifugio, collocato in posizione magnifica su una balza al centro della magnifica Carnizza di Rio Zapraha (1.00 ora dalla teleferica).

Dopo una breve pausa, riprenderemo a salire le ghiaie fino alla base della parete, sulla destra del Piccolo Jof, caratteristico sperone roccioso incuneato nella profonda Gola Nord-Est (circa 1.00 ora).

Gola Nord Est

Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - SalendoSenza risalire il cono nevoso fino al suo vertice, una stretta cengia permette di aggirare verso sinistra le ripide pareti del Piccolo Jôf e di scalarlo per canalini e camini fino alla sommità dello sperone, a quota 1980m. Si entra ora nel profondo della gola e si superano massi lisci e un’ostruzione costituita da un grosso macingo incastrato. Le attrezzature effettivamente facilitano quest’ultimo passo, che differentemente sfiorerebbe il IV grado! Avanti ancora nel profondo della gola, vi è un’altra ostruzione, più facile da superare, fino ad incrociare la Cengia degli Dei, facilmente riconoscibile a sinistra sulla parete della Madre dei Camosci (1.30 ora).

Percorrendo una breve costola rocciosa si esce dalla gola vera e propria per continuare lungamente e faticosamente fra roccette, balze erbose e brevi paretine.
Molto più in alto, su terreno più facile ma che richiede sempre concentrazione, si sbuca dalla cresta incrociando il sentiero della via normale appena 100m prima della vetta dello Jôf Fuart (1.30 ore circa).

Discesa e rientro

La discesa la effettuiamo interamente dal versante meridionale, lungo la via normale. Nella parte alta il sentiero compie numerosi tornanti scendendo per la pala inclinata, dove l’incontro con lo stambecco non è l’eccezione ma la norma. Solo dopo l’incrocio con il sentiero Anita Goitan si incontrano alcune attrezzature che facilitano il passaggio della fascia rocciosa attraverso il caratteristico foro naturale. Dopodichè, lungo sentiero talvolta ripido e con qualche passo ancora disagevole si digrada rapidamente verso il Rifugio Corsi (al momento chiuso).

Sempre su sentiero sempre più agevole, e quasi certamente dopo numerosi incontri con stambecchi e camosci, si risale brevemente e si contorna lungo un’ampia cengia la base delle pareti del Campanile e dell’Ago di Villaco. Tunnel e trincee caratterizzano questo tratto, a triste memoria degli eventi bellici di un seolo fa. Non ci resta che continuare la discesa verso Malga Grantagar dove potremo dissetarci e gustare piatti tradizionali.

Non ci resta che percorrere la rotabile, aimè noiosa, fino alla Valle Rio del Lago, dove opportunamente avevamo lasciato una seconda auto per il rientro.

Materiali

MATERIALI

Di seguito troverete l’indicazione per i materiali necessari.
La scelta che dovrete fare per il vestiario dipenderà dalle previsioni meteo.

Vi consigliamo di confrontarvi con la vostra guida per verificare le attrezzature e il vestiario da scegliere.
Apri la lista completa

Materiali Alpinismo Classico

Luogo

LUOGO


Jôf Fuart – Alpi Giulie
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1 giorno
2
2 min
3

La più bella via per la cima dello Jôf Fuart

Data disponibile:

il 04-07-2021

Alpi Giulie - Gola NordEst - Jof Fuart - Pareti nord

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